|
V. Ciao
Irene, suonavi già altri strumenti prima dello Stick ? E come
hai cominciato, come hai conosciuto lo Stick?
I. Ho
studiato musica classica e sono diplomata in pianoforte e in passato
ho anche suonato il basso in un gruppo. La prima volta che ho
sentito parlare dello Stick è stato leggendo un’ intervista
a Tony Levin su Musician o Bass Player verso la fine degli anni ’80,
inizio anni ’90… non ricordo esattamente, ma di sicuro ricordo
che fu amore a prima vista. Ma all’epoca vivevo in quella che era
l’ Unione Sovietica ed era impossibile pensare allo Stick, era
come un “frutto proibito”… Ho acquistato uno Stick appena
possibile una volta che sono andata a vivere in Israele. Nella nostra
piccola comunità di Stick Players ho trovato in Boaz Bar Levy
la persona che più mi ha aiutato all’inizio fornendomi tutte
le informazioni necessarie
|
|
Leggi tutto
|
|
Steve Adelson e’ uno dei veterani dello Stick, suona, insegna ed ha un gran rispetto da parte della comunita’ stickistica. Il suo stile e’ molto jazzistico, ma non disdegna altri generi musicali. Come molti stickiti e’ una persona estremamente umile e tranquilla, con un sense of humor molto sottile e sempre presente. Ecco l’intervista che gli ho fatto. |
|
Leggi tutto
|
|
Ho conosciuto Ron parecchi anni fa, ad un seminario in Olanda, eravamo ambedue insegnanti ma non facemmo subito amicizia, ci sono voluti altri 3 seminari! Ron è uno di quei musicisti a tutto campo, suona di tutto e insegna di tutto, passa le sue estati a Cannes da One Man Band, suonando lo Stick nei pub sulla costa accompagnandosi con le basi che ha registrato, con la voce, e con tutto quello che riesce ad attivare con i piedi, premendo uno dei milapedali che ha davanti a sé. Marco boeri, lo ha intervistato per noi. |
|
Leggi tutto
|
|
Bob Culbertson è uno dei pionieri dello Stick, ha registrato sette Cd, e ha suonato con alcuni grandi dell’industria musicale, come Alan Holdsworth, Robben Ford, Steve Morse e altri.I suoi Cd coprono molti stili musicali diversi, dal classico allo spagnolo, al celtico, al blues e al jazz. Insegna da anni lo Stick e ha anche partecipato al seminario di Milano del 2001. Ha anche pubblicato 3 video istruttivi per Beginners Intermediant e Advanced. Emmett Chapman lo ha definito il Segovia dello Stick. |
|
Leggi tutto
|
|
Virna: Tony, sai che lo Stick è direttamente collegato al tuo nome, tu sei una leggenda, tutti i bassisti del mondo ti identificano come Lo Stickista per eccellenza. Hai idea del fatto che, siccome sei un bassista e usi lo Stick più che altro sulla parte dei bassi con King Crimson o Peter Gabriel o gli Yes, la maggior parte dei bassisti pensa che lo Stick sia una specie di basso? è vero che usi soprattutto la parte dei bassi? |
|
Leggi tutto
|
|
Se non c'è stato bisogno di presentare Tony Levin, vorrei spendere due parole per presentare Nick Beggs, non perché sia poco conosciuto, ma perchè è stato sulla cresta dell'onda quando molti di voi erano troppo piccoli per ricordarlo e ora sta tornando alla ribalta. Avete mai sentito parlare dei Kajagoogoo? Se si, conoscete già il bassista, se invece non li avete mai sentiti nominare, è perché era uno di quei gruppi che, quando noi "VR" avevamo 20 anni, era sotto i riflettori, e che poi è sparito dalla scena mondiale... |
|
Leggi tutto
|
|

Io non finirò mai di ripeterlo: Jim Lampi è, a mio parere, il miglior stickista esistente. Io l'ho incontrato la prima volta nell'85, al SIM a Milano, quando dimostrava per la Stick Ent. Allo stand di quello che allora era l'importatore italiano. A quel tempo viveva a Parigi e suonava lo Stick già da 9 anni e ne era il dimostratore europeo... |
|
Leggi tutto
|
|
|
|