Arpeggi a due maniQuesto esercizio, molto semplice, è estratto da "Flamingoes" un mio brano che è piaciuto molto a Tony Levin quando me lo ha sentito suonare a Milano, nel concerto che ho fatto a chiusura del Seminario di Stick 2001.
E' basato su arpeggi a due mani: comprende, se inteso come polifonico, accordi di D9 - Dm7 - G - F9 - Am - D con il basso di F# per la parte dei bassi, e un semplice C (tranne che nelle battute 11 e 12) per la parte degli alti. Una cosa da considerare è che spesso sulla parte dei bassi, gli accordi, per semplificare, sono nominati come maggiore o minore (ad esempio) ma sono in realtà rivolti. Un C sulla parte dei bassi si suonerà (invece che Prima - Terza - Quinta (C - E - G) Prima - Quinta - Terza, questo a per via dell'accordatura in quinte dei bassi. L'esercizio è utile sia per imparare posizioni di accordi sui bassi, sia per un minimo di indipendenza delle mani.
Ho segnato solo la diteggiatura perché ho trovato un piccolo tool molto utile (anche per gli altri esercizi) per capire quali note del pentagramma (scritto in ottave reali) corrispondono a quale tasto dello Stick: è un Fretboard Visualizer creato da Russel Keating, stickista americano. Si scarica e si installa facilmente. Ovviamente potete usarlo anche per gli altri esercizi.
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