sabato 04 settembre 2010  
 
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Il Pickup PASV 4

Il primo stickista italiano ad aver ricevuto il suo Stick nuovo, corredato dallo strabiliante nuovo pickup passivo PASV-4, è Marco Boeri, un mio allievo e amico, e a lui ho chiesto di scrivere la recensione delle prestazioni del pickup.

Ciao a tutti,

ho da meno di due mesi un Chapman Stick a 10 corde in padouk, una essenza esotica dal colore rossiccio e perfino un po' "aranciato". Sono ai primi approcci con questo meraviglioso strumento, ma suono la chitarra da vari anni. Ho voluto maneggiare un po' lo strumento prima di redigere un primo "bollettino" sulle impressioni d'uso, ma ora… eccomi qua!

Vista la relativa laboriosità della procedura per ottenere lo Stick (non si può andare al negozio di strumenti e comprarne uno) quando decisi di acquistarlo, lo scorso maggio 2001, ho pensato di "carrozzarlo" da subito al meglio, in modo da non dover affrontare eventuali upgrades per molto tempo a venire. Ho così voluto sia il pickup MIDI, i tasti Rail Frets, il dual nut, il truss rod, le custodie rigida e morbida e … last but not least il nuovo pickup PASV-4.

Ho quindi scritto queste righe per tentare di raccontarvi quali sonorità si ottengono da questo pickup di nuova concezione, visto che è una novità e quindi non è ancora molto diffuso. Posso già anticiparvi che … sono molto contento della scelta fatta, seppur un po' al buio (mesi fa non c'erano ancora le demo dei suoni online!)

Devo anticipare anzitutto che lo scorso Marzo 2001 ho partecipato allo Stick Seminar di Milano: lì ho potuto rendermi conto di persona del suono dei due pickup disponibili fino a quel momento: il classico passivo e il più recente attivo , "The Block".

Beh, sarà che mi piacciono i suoni un po' più caldi e pastosi, sarà che uno di questi strumenti con pickup passivo era suonato da un fuoriclasse quale Jim Lampi, ma a me era piaciuto di più il suono rotondo e avvolgente del passivo che non quello cristallino e squillante del modello attivo. Questa associazione mentale (passivo = pastoso) mi ha spinto per un buon 50% alla scelta di acquistare lo Stick con il nuovo PASV-4, quando ho visto che la Stick Ent. stava diffondendo un nuovo tipo di pickup. L'altro 50% è stato motivato dalla versatilità: selettori e switch e …scelte multiple sono cose che mi sono sempre piaciute.

Il PASV-4 è concepito come il Block, per quanto riguarda le dimensioni, il modulo è lo stesso, e quindi sostituibile facilmente.

Ma lasciate che vi spieghi nel dettaglio le regolazioni di questo pickup.

Il principio a cui si ispira il pickup è quello, ampiamente usato nel campo delle chitarre elettriche, di utilizzare due diversi rilevatori magnetici: uno posizionato più vicino al "ponte" in cui appoggiano le corde nell'estremità inferiore dello strumento ed uno posizionato poco più avanti, più verso il centro dell'arco di vibrazione della corda. Nel caso dello stick la situazione descritta è chiaramente raddoppiata nelle due sezioni, bass e melody.

Il suono rilevato dal pickup vicino all'attaccacorde è più deciso e caratterizzato da toni alti, in quanto la corda in quel punto vibra con un contenuto armonico più ricco di quel tipo di frequenze, mentre secondo capta toni più "rotondi" e morbidi. Nel caso del PASV-4 le due posizioni estreme del selettore individuano i due pickup singolarmente, mentre le due posizioni centrali selezionano una combinazione dei due pick-up, di cui una in fase (entrambi i pickup collegati con la stessa polarità) e l'altra in controfase (i pickup sono collegati con le stesse polarità contrapposte). Tale sistema è ripetuto specularmene sul lato dei bassi e sul lato "melody".


La combinazione dei due pickup (posizioni intermedie del selettore rotativo) regala altri due timbri un po' più "nasali". Uno di questi vede rinforzate le frequenze fondamentali della nota mentre le frequenze alte sono come un po' svuotate; sul lato melody produce un suono simile a quello della stratocaster con il selettore a 5 posizioni, pickup al manico e centrale insieme, mentre sul lato bassi produce un suono simile al contrabbasso. L'altra posizione (pickup in controfase) rinforza invece molto i medi e gli alti e riduce i bassi, producendo un suono estremamente nasale e ricco di armoniche alte, a mio avviso meno utilizzabile sul lato bassi ma penetrante e caratteristico sul lato melody (tipo pedale wah-wah mezzo sollevato).


Oltre a questo selettore vi è anche un inusuale controllo di tono, ovvero non la classica manopola rotativa bensì un altro switch a 4 posizioni (sulle foto del sito della Stick Enterprise è fatto proprio come un interruttore, mentre sul mio stick ha una manopola rotativa, che fa 4 scatti, simile al selettore dei pickup). Anche qui si ha una situazione speculare per il lato bassi e il lato melody.

La prima posizione del selettore è detta di bypass, ovvero il controllo non …"controlla" e lascia passare il suono così come esce dai pickups, cristallino e puro. Gli altri tre scatti sono invece configurazioni che si focalizzano su determinate bande di frequenza, a partire dai toni medioaltii, seguiti dai medio e dai mediobassi. Diciamo che ogni scatto scurisce un po' il suono. Purtroppo però, toglie anche un pochino di volume, a causa della legge della fisica che dice: pickup passivo+filtri = attenuazione del segnale.

In ogni caso anche questo selettore mi è piaciuto, si riesce così a scaldare la sonorità a volte troppo cristallina dello stick. P.es. una regolazione interessante è avere un suono caldo e corposo sul lato bassi e uno più cristallino sul lato alti. Oppure accompagnarsi con un basso chiaro e accordi della mano sinistra ben definiti mentre la mano destra suona con un timbro quasi da chitarra jazz o da piano Fender Rhodes…

Devo aggiungere che soprendentemente il suono mi è parso abbastanza bilanciato su tutte le frequenze e posizioni, sia che si vada sui tasti acuti che sulle posizioni intermedie nei registri più gravi. Ho trovato poco gradevole e spendibile il suono dei pickup in controfase, specie sul lato bassi, perché toglie tutto il punch e il "corpo" rotondo dei bassi dello stick. Adoro invece l'accoppiata dei pickup in fase, su entrambi i lati, così come è eccellente il suono dei singoli pickups. E' poi questione di gusto personale, ovviamente.

Insomma, come avrete capito, ce n'è per tutti i gusti.

Per le demo, si trovano ottime cose sul sito ufficiale: http://www.stick.com/instruments/pickups/pasv4/samples/
ma forse presto potrò aggiungere anche esempi registrati direttamente da me… almeno per rendere ulteriormente l'idea.

Stick on, folks! Ciao.

Marco Boeri

 
   
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