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Scritto da Virginia Splendore
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ERIK SATIE GymnopedieChi non conosce la Gymnopedie di Erik Satie? Magari qualcuno può non sapere di averla sentita, non ne conosce il titolo, ma sicuramente almeno una volta a tutti è capitato di ascoltarne le prime note. Il brano è costituito da una parte A, fedele all’originale di Satie per quanto riguarda la melodia, ma non per gli accordi, che invece sono una mia variazione; la parte B è completamente diversa dall’originale ed è una mia variazione. Nella parte A abbiamo modo di usare il mignolo della mano sinistra per completare il primo accordo (G7) ma suonando sulla parte degli alti, ovvero: la tonica (G) la suoniamo sulla parte dei bassi, mentre la terza e la settima le suoniamo sulla parte degli alti con un barrè del mignolo
Le note premute dal mignolo sono solo 2 (F# e B) e la più alta (B) è “mutata” in alcuni punti da una nota della melodia che viene suonata sulla stessa corda ma su un altro capotasto: l’ottava del F# , suonata dalla melodia con la mano destra. In altri punti il mignolo invece aggiunge una nota al barrè, prendendone quindi 3 (F# B E) di cui il F# è mutato da una nota della melodia lasciando risuonare invece il B e il E trasformando così l’accordo in G6.
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